A seguito del comunicato urgente emesso dalla Regione Lombardia in data 21 novembre 2007 anche nei territori del consorzio di protezione civile Bassa Bresciana Emergenze è stato dichiarato lo stato di preallarme, che a partire dalle ore 10.00 del 24 novembre si è tramutato in uno stato d'allarme facendo così attivare tutte le procedure d'intervento.
Già dalle prime ore della giornata i Volontari del Gruppo Volontari di Protezione Civile La Fenice erano impegnati nel pattugliamento degli argini del Fiume Mella che destava preoccupazione a causa delle incessanti precipitazioni. Il massimo stato d'allerta sì è avuto a partire dalle ore 10.00 quando il livello delle acque era ormai in evidente e costante aumento, sentite le autorità competenti i volontari della Fenice hanno dispiegato le loro forze nel contenimento e nel controllo delle acque.
Le zone più colpite dall'esondazione del fiume Mella risultano essere collocate nel territorio del Comune di Pralboino e Milzano ove il Mella ha tracimato in più punti andando a lambire alcune abitazioni, la locale isola ecologica, il campo sportivo parrocchiale senza contare i numerosi terreni allagati.
Il monitoraggio costante eseguito dai volontari de La Fenice ha permesso, grazie all'autorizzazione del Commissario Prefettizio del Comune di Milzano, di chiudere per impraticabilità la strada comunale che collega Milzano a Regona di Seniga sommersa in poche ore dalle acque.
La piena prevista per le ore 20.00 è stata seguita costantemente dalla sala operativa del Gruppo La Fenice e del consorzio Bassa Bresciana Emergenze istituita presso il comune di Pralboino che ha prontamente attivato il C.o.c ( Centro Operativo Comunale) e coordinato tutti gli interventi grazie all'aiuto del responsabile della Polizia Locale.
Al momento la situazione è sotto controllo in tutto il territorio gestito dal Gruppo di Protezione Civile La Fenice che manterrà operativo il monitoraggio per tutta la nottata. Domani mattina si terrà un'incontro presso il Comune di Pralboino per analizzare la situazione e dichiarare l'eventuale cessato allarme.